Sicurezza sul lavoro Problematiche e normativa

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La sicurezza sui luoghi di lavoro ...
Problematiche e normativa

 

La gestione delle problematiche relative alla sicurezza nei luoghi di lavoro costituisce ormai parte integrante della gestione generale dell’impresa e contribuisce a migliorare l’immagine interna ed esterna dell’impresa stessa. Saper gestire coerentemente sistemi di sicurezza e di qualificazione consente nel tempo di ridurre costi e rischi, aumentando altresì i livelli di efficienza e di sicurezza dell’impresa.
Perchè è importante la sicurezza? per salvaguardia della salute; per ridurre il costo degli infortuni; per definire delle responsabilità; per diminuire gli oneri sociali; per migliorare il clima aziendale interno; per aumentare l’immagine aziendale verso l’ambiente esterno.
Normativa di riferimento
Le leggi in materie di sicurezza sul luogo di lavoro sono nate la più di un secolo, con la Legge n. 30 del 1898. essa fissava la normativa in materia di assicurazione obbligatoria.
Negli anni ’50 si definisce il concetto di rischio specifico e l’obbligo di rendere informati i lavoratori, anche attraverso l’approvazione di leggi sempre più specifiche ed efficaci:
- d.p.r. 27/4/1955 n. 547. Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro,
- d.p.r. 19/3/1956 n. 303. Norme generali per l’igiene sul lavoro;
- d.p.r. 31/4/1956 n. 164. Prevenzione degli infortuni nelle costruzioni.
Con la crescita dell’impresa come realtà produttiva nazionale e con la maggiore sensibilità del legislatore verso tali problematiche, la sicurezza sui luoghi di lavoro ha acquistato un ruolo centrale e rilevante.
In conseguenza di questo, la comunità europea ha emanato 8 direttive (tra cui ricordiamo la nr. 89/391/CEE).
In Italia, stato membro della CEE (ora UE), tali direttive sono state recepite con D.Lgs n. 626 del 19 settembre 1994 (Miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro), che ha coordinato e integrato tutta la normativa esistente sulla sicurezza. Tale decreto è stato successivamente modificato e integrato dal D.Lgs 19 marzo 1996 n. 242 e succ. modif.
Attualmente le fonti di diritto si distinguono in:
Costituzione
- art. 32: La repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività;
- art. 41: L’iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
Codice civile
- art. 2050: Chiunque cagiona danno ad altri nello svolgimento di un’attività pericolosa, per la sua natura dei mezzi adoperati, è tenuto al risarcimento, se non prova di avere adottato tutte le misure idonee ad evitare il danno;
- art. 2087: TUTELA DELLE CONDIZIONI DI LAVORO. L’imprenditore è tenuto ad adottare nell’esercizio dell’impresa tutte le misure che secondo la particolarità del lavoro, la tecnica, l’esperienza sono necessarie a tutelare l’integrità fisica e la responsabilità morale dei prestatori di lavoro.
Codice penale
- art. 589: definisce l’omicidio colposo
- art. 590: definisce le lesioni personali colpose.
Invece, l’iter da seguire e le verifiche da rispettare sono contenute nel decreto legislativo 626/94 (Miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro) successivamente modificato e integrato dal D.lgs. 19 marzo n. 242 e succ. modif. Esso definisce gli attori di tale processo di controllo: datore di lavoro; lavoratori; R.S.P.P.





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