Definizione dello stato di handicap

18/04/2014
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Definizione dello stato di handicap
Accertamento dell´handicap
Accertamento e valutazione
Come leggere i verbali di invalidità e di handicap
Commissione di accertamento delle Asl
Verifica e convalida del verbale di invalidità civile
Competenze delle Commissioni delle Asl
Presentazione della domanda
Ricorso avverso il verbale di accertamento sanitario

1) Normativa:

Il Decreto Legge 78 del 1° luglio 2009, convertito nella Legge 3 agosto 2009, n. 102, dispone che con decorrenza 1° gennaio 2010 le domande di visita collegiale per il riconoscimento dello stato di handicap (legge 104/92) devono essere presentate direttamente all'Inps e non più alle Aziende sanitarie.

Le domande devono essere presentate all'Inps esclusivamente per via telematica.
Legge 05/02/1992 n. 104 - pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 17 febbraio 1992, n. 39, Supplemento Ordinario - "Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate." In particolare la legge 104/92, integrata alla legge 53/2000, prevede a favore degli invalidi lavoratori in situazione di gravità, ai sensi del comma 3 dell'art. 3 e per i parenti o affini entro il terzo grado di portatori di handicap grave, permessi orari e giornalieri.
Altre normative speciali per la salvaguardia dei diritti sociali e socio assistenziali sono quelle relative:
- al riconoscimento invalidità civile (D.P.R. 698 del 21.09.1994);
- alla richiesta indennizzo per invalidità derivante da trasfusioni di sangue (Legge 210/92);
- all'eliminazione delle barriere architettoniche (Legge 118 del 30.03.1971 - D.P.R. 503 del 24.071996 - Legge 104/92 - Legge 13 del 9.01.1989 - Decreto del Ministro dei Lavori Pubblici n. 236 del 14.06.1989);
- l'assistenza materiale a scuola agli alunni portatori di handicap (DPR 347/83 e successive modifiche);
- l'esenzione delle tasse scolastiche e Universitarie (Legge 118/71 art. 30);
- l'integrazione scolastica dei portatori di handicap (legge 517 del 4.08.1977);
- il trasporto scolastico dei non autosufficienti (Legge 118/71 - art. 28);
- le agevolazione dei genitori di un alunno meno abile (legge 104/92 L'art. 33 - legge 53/2000);
- le agevolazioni fiscali per studenti disabili (legge 104/92 - art.3);
- il numero massimo di alunni nelle classi con bambini in situazioni di handicap (legge 449/97 - art. 40);
- l'invalidità (Legge 118/71 - Legge 18/80, Decreto legislativo 509/1988, Legge 508/1988, Legge 53/2000, Legge 53 dell'8.03.2000).


2) Approfondimento:
Lo stato di handicap, diverso da quello di minorazione civile, è definito e graduato dalla Legge 104/1992.
Il primo comma dell'articolo 3 della Legge 104/1992 precisa che: "è persona handicappata colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che causa difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione."
Il terzo comma dello stesso articolo, definisce la connotazione di gravità: "Qualora la minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l'autonomia personale, correlata all'età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazione assume connotazione di gravità."

L'accertamento dell'handicap è effettuato dalle specifiche Commissioni operanti presso ogni Azienda ASL.

Si tratta delle medesime Commissioni che accertano le minorazioni civili, integrate da un operatore sociale e da uno specialista nella patologia da esaminare.

Diversamente dalla valutazione delle minorazioni civili, quella per individuare e definire l'handicap si basa su criteri medico-sociali e non medico-legali o percentualistici.




1) Normativa:
- Legge - 05/02/1992 n. 104 - ( art. 3 )
"Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate."

2) Approfondimento:
Lo stato di handicap, diverso da quello di minorazione civile, è definito e graduato dalla Legge 104/1992.
Il primo comma dell'articolo 3 della Legge 104/1992 precisa: "È persona handicappata colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che causa difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione."
Il terzo comma dello stesso articolo, definisce la connotazione di gravità: "Qualora la minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l'autonomia personale, correlata all'età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazione assume connotazione di gravità."
L'accertamento dell'handicap è effettuato dalle specifiche Commissioni operanti presso ogni Azienda Usl. Si tratta delle medesime Commissioni che accertano le minorazioni civili, integrate da un operatore sociale e da uno specialista nella patologia da esaminare.
Diversamente dalla valutazione delle minorazioni civili, quella per individuare e definire l'handicap si basa su criteri medico-sociali e non medico-legali o percentualistici













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