Termini del processo tributario

23/09/2018
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Termini del processo tributario
Proposizione del ricorso tributario
Avviso di trattazione della vertenza
Brevi repliche su trattazione controversia
Costituzione in giudizio
Costituzione in giudizio della parte resistente
Deposito di documenti processo tributario
Deposito di memorie illustrative
Giudizio di ottemperanza tributario
Integrazione dei motivi di ricorso
Prescrizione e decadenza diritto tributario
Processo tributario appello
Processo tributario appello termini
Processo tributario e penale
Processo tributario e riforma del processo civile
Processo tributario motivi aggiunti
Processo tributario normativa
Processo tributario telematico o processo tributario on line
Processo tributario termine lungo
Pubblicazione e comunicazione della sentenza
Reclamo contro provvedimenti presidenziali
Ripresa del processo sospeso o interrotto
Sospensione feriale della decorrenza dei termini processuali
Termine per impugnazione in Corte di Cassazione
Termini di impugnazione sentenza emessa dalla Commissione Tributaria
Termini implicitamente modificati
Termini del processo tributario rimasti invariati

Ogni qual volta il contribuente individua l'illegittimità o l'infondatezza di un atto emesso nei suoi confronti come ad esempio una cartella di pagamento, può rivolgersi alla Commissione Tributaria provinciale per chiederne l'annullamento totale o parziale.

La rubrica mira allo studio dei termini del processo tributario senza trascurare l'effettuazione di studi giuridici per quel che riguarda i molteplici aspetti normativi correlati ai gradi del giudizio del processo tributario, all'avvio del processo tributario, alla sospensione dell'atto impugnato, all'assistenza tecnica, esito del ricorso e applicazione della sentenza, alla riscossione del tributo e delle sanzioni durante le fasi del ricorso, al ricorso in appello e al ricorso in cassazione.

Relativamente all'avvio del processo tributario si osserva fin d'ora che la proposizione del ricorso alla competente Commissione Tributaria Provinciale deve essere notificato all'ufficio che ha emanato l'atto impugnato entro 60 giorni dalla data in cui il contribuente ha ricevuto il medesimo atto.

Inoltre, entro 30 giorni dalla data in cui ha provveduto alla notifica del ricorso, il contribuente deve costituirsi in giudizio, cioè deve depositare o trasmettere alla Commissione tributaria copia del ricorso, con fotocopia della ricevuta di deposito o della spedizione per raccomandata a mezzo del servizio postale.

Questi ed altri ancora saranno i termini, le scadenze e le prescrizioni che saranno oggetto di approfondimento giuridico e dissertazioni.

Ad esempio: i termini per la proposizione del ricorso sono sospesi nel periodo feriale dal 1 agosto al 15 settembre. La sospensione non si applica per le controversie relative ad atti di recupero degli aiuti di Stato. Per le domande di rimborso alle quali l'Amministrazione non ha dato risposta, il ricorso si può produrre dopo 90 giorni dalla data di presentazione della richiesta.

Non mancheranno disquisizioni giuridiche sulle novità introdotte con la cosiddetta manovra correttiva 2011, con particolare riguardo all'art. 39 del decreto legge n. 98 del 06.07.2011 8, rubricato (disposizioni in materia di riordino della giustizia tributaria).

In tale ambito, lo studio del diritto tributario sarà orientato alla comprensione del rigido regime di incompatibilità previsto a pena di decadenza per i giudici tributari; dell'istituto del reclamo e della mediazione per le controversie di valore non superiore a ventimila euro; dell'obbligo di versamento del contributo unificato anche per i ricorsi tributari, del processo tributario telematico 2012.

Con particolare interesse verrà affrontato lo studio degli istituiti della mediazione e del reclamo che sono entrati in vigore dal 2 aprile 2012 (considerando che il 1.04.2012 è domenica).

I nuovi istituti della mediazione e del reclamo affiancheranno già esistenti in ambito tributario come ad esempio l'accertamento con adesione, la definizione delle sanzioni, l'acquiescenza.

Gli approfondimenti normativi in tema di processo tributario verranno integrati con riferimenti giurisprudenziali e dottrinali.

Le norme del diritto tributario e di conseguenza anche il processo tributario poggia su norme in continua evoluzione pertanto, per quanto possibile, miriamo ad effettuare approfondimenti sul cosiddetto decreto incentivi, sul processo tributario dopo la riforma cpc del 2009, sull'attivazione del processo tributario telematico, sull'ampliamento delle limiti della giurisdizione delle commissioni tributarie, sulla riduzione dei termini di impugnazione e di altri termini processuali, sulle notifiche a mezzo PEC, sui nuovi strumenti di definizione delle controversie, sulla disciplina delle spese di giudizio e di conciliazione, sul ricorso per cassazione e sull'impugnabilità del diniego di autotutela.

Le normative che certamente saranno consultate nel corso degli approfondimenti giuridici sono quelle di seguito riportate:
- Legge n. 148 del 14/9/2011 è stato introdotto l'obbligo di indicare nel ricorso la pec ovvero la posta elettronica certificata del ricorrente;
- Decreto Legge n. 98 del 2011 che ha assoggettato i ricorsi tributari notificati successivamente al 6 luglio 2011 al pagamento del contributo unificato in sostituzione dell'imposta di bollo.





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