Fatto notorio e massime di esperienza in tema di prove penali

14/12/2017
Novità
sei in HomePage / Tematiche legali / Diritto penale
Novit

Il fatto notorio è il dato di fatto che il giudice (e l'uomo medio) conosce come dato nozionistico comune e generale: rientra in tale fattispecie, ad esempio, la sussistenza di uno sciopero in un certo periodo, l'intervento di una calamità naturale, l'evento bellico, un fatto di cronaca particolarmente rilevante, una festività civile o religiosa.

L'ambito di applicazione di tale istituto, inoltre, può essere relativizzato anche a seconda del settore in considerazione: se la causa verte su uno specifico ambito tecnico, il fatto notorio potrà essere riferito alla nozione comunemente conosciuta e accettata da parte degli operatori del settore in oggetto.

Per quanto concerne le massime d'esperienza invece, l'art. 115 c.p.c. prevede che il giudice -può ... senza bisogno di prova, porre a fondamento della decisione le nozioni di fatto che rientrano nella comune esperienza-.

In altre parole, la massima d'esperienza è una regola basata su dati scientifici o su esperienze qualificate nel tempo.

Un esempio può essere dato dalle impronte digitali: se un'impronta presenta almeno 16 punti uguali (per forma e posizione) all'impronta dell'imputato, è corretto ritenere che l'imputato sia il soggetto che ha lasciato l'impronta medesima.






Tematiche Legali Informazioni Legali Quesiti e Risposte Tutela lavoratori e pensionati


spunti per approfondimento:
fatto notorio prova, fatto notorio definizione, fatto notorio giurisprudenza, fatto notorio cassazione, ordinamento penale italiano, prove penali nel processo civile, prove penali e inutilizzabilità, prove penali pro-contribuente, prove penali e inutilizzabilità uno studio introduttivo





disclaimer



Novità


Tags: fatto notorio e diritto penale, art 115 cpc, decisione del giudice senza bisogno di prova, giudicare secondo massima d'esperienza, impronte digitali prove penali