Vademecum per i cittadini bulgari e rumeni

27/11/2014
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A) Premessa
Tenuto conto delle circolari nn.rr. 2 e 3, rispettivamente datate 28.12.2006 e 03.01.2007 del Ministero dell'interno e della solidarietà Sociale e al fine di offrire un servizio di informazione facilmente fruibile per i datori di lavoro italiani oltre che per i lavoratori rumeni e bulgari, abbiamo deciso di redigere e divulgare gratuitamente la presente guida.
 
B) Per i lavoratori che rientrano nei seguenti settori di impiego:
Agricolo e turistico alberghiero / Lavoro domestico o assistenza alla persona / Edilizio /
Metalmeccanico / Direzione e altamente qualificato (compresi i casi previsti dall'art. 27 del Testo Unico sull'immigrazione) / Lavoro stagionale
Chi vuole assumere cittadini rumeni e bulgari in questi settori può farlo liberamente, come se assumesse un cittadino italiano.
Al momento della stipula del contratto non è necessario che i lavoratori abbiano una carta di soggiorno.
Chi viene assunto deve avere il codice fiscale, che si ottiene presso tutte le agenzie delle entrate presentando un documento valido.
Dopo la firma del contratto, che è comunque valido, deve richiedere la carta di soggiorno in questura (consigliato perché non ha costi aggiuntivi) o tramite spedizione dagli uffici postali proposti.
 
C) Per i lavoratori inseriti in altri settori di impiego
La procedura di assunzione √® stata semplificata e non ci sono pi√Ļ quote.
Chi vuole assumere, prima della stesura del contratto, deve spedire con raccomandata a.r. allo sportello per l'immigrazione una richiesta di nulla osta utilizzando la modulistica apposita (mod. sub neocomunitari). (Potete richiederli contattandoci: 328-7473004 oppure info@legalefacile.it).
Ricevuto il nulla osta si può stipulare il contratto.
Chi deve essere assunto, dopo la stipula del contratto, deve richiedere la carta di soggiorno in questura (consigliato perché non ha costi aggiuntivi ) o tramite spedizione postale assieme al nulla osta rilasciato dallo sportello unico .
 
D) La carta di soggiorno
I cittadini rumeni e bulgari possono ottenere la carta di soggiorno, che dura cinque anni e viene richiesta in questura (metodo consigliato perch√© pi√Ļ economico) o tramite spedizione postale.
La carta di soggiorno è riconosciuta anche al coniuge, ai figli con meno di 21 anni e ad ogni parente che in patria sia a carico del lavoratore.
Per richiedere la carta di soggiorno sono necessari i seguenti documenti:
- modulo di richiesta compilato e sottoscritto;
- passaporto o documento di identificazione valido
- 4 fotografie formato tessera;
- dichiarazione di alloggio (se non sia ha un contratto , è sufficiente la dichiarazione di ospitalità con la fotocopia di un documento della persona che ospita).
- Attestato di lavoro o dichiarazione di assunzione del datore di lavoro.
 
E) Chi non lavora
I cittadini rumeni e bulgari che non lavorano possono circolare liberamente per 3 mesi nel territorio italiano con documento di riconoscimento valido (passaporto o carta d'identità).
Passati i 3 mesi, in caso di controlli, deve dimostrare la fonte di sostentamento, ma non può essere espulso a meno se non ci sono ragione di ordine e sicurezza pubblica.
Decadono tutte le sanzioni amministrative, e dunque tutte le espulsioni, comminate a persone trovate sprovviste di permesso di soggiorno o con il permesso di soggiorno scaduto e non rinnovato.
 
F) Assegni familiari
I lavoratori rumeni e bulgari che stipulano un contratto o che già lavoravano Italia a partire dall'01.01.2007 possono richiedere gli assegni famigliari anche per i famigliari a carico che sono ancora in Romania








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