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Soldi e banche
Soldi e banche - Prestito d´ onore
Il prestito d'onore è stato introdotto nell'ordinamento giuridico italiano con la legge n° 608 del 1996. Nel maggio del 2003 il decreto legislativo 185/2000 ha stabilito lo stanziamento di nuovi fondi per rivitalizzare l’azione dell’agenzia nazionale che si occupa di gestire ed erogare il prestito d'onore (Sviluppo Italia).
L'agenzia è articolata in diverse società regionali che aiutano nella compilazione e raccolgono le domande. Sempre nel D.L. 185/2000 è contenuta l'indicazione delle aree agevolate in cui bisogna avere la residenza per usufruire delle agevolazioni del prestito d'onore.
Per presentare la domanda per il prestito d'onore bisogna avere un progetto pianificato di attività imprenditoriale, essere maggiorenni, non essere occupati ed avere la residenza da almeno sei mesi in uno dei territori agevolati previsti dalla normativa.
Le attività finanziabili possono riguardare tutti i settori compresi nelle categorie della produzione di beni, della fornitura di servizi e del commercio.
Restano escluse dal prestito d'onore solo le attività relative alla produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e quelle nell'ambito dei trasporti (di merci o di persone oltre le 9 unità)
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