Garante e mutuataria può recedere dal contratto di mutuo stipulato con l’ex compagno

23/02/2012





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Garante e mutuataria può recedere dal contratto di mutuo stipulato con l’ex compagno



Il contratto di mutuo è un atto pubblico stipulato dinanzi ad un notaio che in quel momento è un pubblico ufficiale pertanto l’atto una volta firmato e trascritto non è più modificabile salvo diverso avviso della banca in cui è acceso il mutuo.

Riteniamo alquanto impossibile che la banca sia disponibile a rinegoziare il contratto di mutuo togliendo un garante dato che in questo modo verrebbe a mancare una garanzia importante posta a tutela del credito vantato dalla stessa banca.

Quindi difficilmente viene svincolato un garante da un atto di mutuo.

In questi casi una possibile soluzione è quella di chiudere il vecchio mutuo aprendone uno nuovo con la stessa banca al fine di svincolare contrattualmente un mutuatario e garante e fornire paritetiche garanzie per la stipula di un nuovo contratto di mutuo dinanzi al notaio.

L’alternativa consiste nel rivolgersi ad un’altra banca è chiedere la surroga del contratto di mutuo in cui compare il soggetto che si intende liberare dagli adempimenti contrattuali.

Anche in quest’ultima ipotesi sarà necessario fornire alla nuova banca valide garanzie che possano almeno equipararsi a quelle venute meno con il “recesso” del soggetto che fungeva da garante.












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