Come aprire un'attività di gommista

27/06/2017
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Chiunque desideri intraprendere il mestiere di carrozziere, gommista o autoriparatore e non è dotato di un diploma o di una laurea attinente al settore, dovrà frequentare a seconda delle proprie ambizioni un corso riconosciuto dalla regione per ottenere la qualifica di responsabile tecnico gommista o in altro settore d'interesse.

In ogni caso la confartigianato della vostra provincia di residenza potrà fornire tutte le informazioni specifiche e dettagliate sulla questione.

Fin da subito è bene precisare che il mestiere di autoriparatore indipendentemente se trattasi del settore meccatronica, carrozzeria o gommista, non si può mai improvvisare, considerato che dalla corretta applicazione degli interventi sulle gomme, di riparazione del motore o della carrozzeria, può dipendere il rispetto della sicurezza sul lavoro, della sicurezza stradale e soprattutto il rispetto delle vite umane.

Pertanto, assumono particolare importanza i corsi di formazione per l'ottenimento della qualifica di Responsabile Tecnico di officina di autoriparazione nei settori CARROZZERIA e GOMMISTA, così come stabilito dalla legge n 244 in data 11.12.2012, recante disposizioni sulle attività di autoriparazioni.

Se siete realmente interessati ad aprire un'attività di gommista, carrozzeria o autoriparazione veicoli è bene sapere che la legge n 122 in data 5 febbraio 1992, è stata modificata con la legge n 244 in data 11.1.2.2012.

In particolare, il comma 3 dell'articolo 1 della suddetta legge n 122 è stato sostituito, distinguendo nell'ambito delle attività di autoriparazione i settori di meccatronica, carrozzeria, gommista.

In pratica, dopo aver frequentato un corso riconosciuto dalla regione e superato con esito positivo per il conseguimento della qualifica di Responsabile tecnico di officina di autoriparazione nel settore carrozzeria o gommista oppure di Tecnico meccatronico delle autoriparazioni, l'interessato dovrà essere assunto alle dipendenze di imprese operanti nel settore come operaio qualificato.

Tale assunzione deve precedere l'arco degli ultimi 5 anni prima dell'apertura dell'atività in proprio.

Successivamente l'aspirante autoriparatore disporrà dei requisiti professionali per aprire una propria autofficina di autoriparazione nei settori carrozzeria e gommista, ovvero dopo aver assolto un anno di esercizio dell'attività di autoriparazione, come operaio qualificato, in imprese operanti nel settore.

Tale iter formativo sarà necessario anche nel caso di ampliamento della propria attività lavorativa ovvero aggiungendo nuovi settori a quelli già di propria competenza.

Cos'è il R.I.A.?

Il Registro delle Imprese esercenti attività di Autoriparazione è articolato in quattro sezioni, ciascuna relativa ad una delle seguenti attività: meccanica e motoristica, carrozzeria, elettrauto e gommista.

Dal 2013 la normativa nazionale ha stabilito una scissione delle abilità relative al settore delle autoriparazioni, con divisione tra meccatronica, carrozzeria e gommista.

Molteplici le proposte formative che consentono di ottenere la qualifica di tecnico gommista delle autoriparazioni oppure di responsabile tecnico officina meccanica autoriparazione gommista.

L'iscrizione nel RIA, Registro delle Imprese esercenti attività di Autoriparazione, va richiesta presso la Camera di Commercio nella cui provincia ha sede operativa l'impresa di autoriparazione.

Requisiti necessari per richiedere l'iscrizione al R.I.A.?

Per ottenere l'iscrizione nel registro, è necessario che l'impresa designi un responsabile tecnico, il quale deve dimostrare di essere in possesso dei seguenti requisiti:

Requisiti personali:

- cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell'Unione Europea o di altro Stato in cui sia operante la condizione di reciprocità;

- non aver riportato condanne per reati commessi nell'esercizio dell'attività di autoriparazione;

- idoneità fisica.

Requisiti professionali:

- aver esercitato, per almeno tre anni nell'arco degli ultimi cinque, l'attività di autoriparazione come dipendente operaio qualificato, titolare, socio o familiare collaboratore nell'ambito di imprese operanti nel settore;

oppure

- aver frequentato con esito positivo un apposito corso regionale teorico - pratico di qualificazione, seguiti da almeno un anno di esercizio dell'attività di autoriparazione meccanica, motoristica, carrozzeria, elettrauto o gommista- come operaio qualificato nell'arco degli ultimi cinque

Generalmente i suddetti corsi consentono di conseguire la Qualifica Professionale valida ai sensi della Legge n 845/78 e del Decreto Ministeriale 37/2008 e della Legge n 224 del 11/12/2012 - modifica all'art.1 della Legge n.122 in data 05.02.1992- disciplina le attività di Autoriparazione - G.U.n.297 in data 21.12.2012-.

OPPURE

aver conseguito un titolo di studio a carattere tecnico - professionale attinente l'attività, seguiti da almeno un anno di esercizio dell'attività di autoriparazione come operaio qualificato nell'arco degli ultimi cinque

OPPURE

- aver conseguito in materia tecnica attinente all'attività un diploma di istruzione secondaria di secondo grado o un diploma di laurea.

Note: dopo aver frequentato il corso o il titolo a carattere tecnico professionale non equiparato a diploma di istruzione di secondo grado, se già dispone di un'azienda, potrà effettuare il praticantato direttamente nella sua azienda nominando presso la camera di commercio un responsabile tecnico dotato dei prescritti requisiti.

Documentazione necessaria per esercitare l'attività di gommista?

L'ulteriore documentazione da presentare, presso la Camera di commercio Industria Artigianato e Agricoltura della provincia dove viene svolta l'attività, è la seguente:

- Denuncia di inizio attività in bollo con le attestazioni dei correlati versamenti;

- autocertificazione del responsabile tecnico circa il possesso dei requisiti professionali allegata al certificato di idoneità fisica in bollo rilasciato dall'Ufficiale sanitario del Comune di esercizio dell'attività.

Accertamento dei requisiti prescritti per esercitare l'attività di autoriparatore, carrozziere, elettrauto o gommista.

La Camera di Commercio, entro 60 giorni dalla presentazione della denuncia di inizio attività, provvede a riscontrare la sussistenza dei requisiti necessari per richiedere l'iscrizione nel registro delle imprese esercenti.

la camera di commercio, qualora rilevi la mancanza di uno di tali requisiti, dispone con provvedimento motivato da notificare alla impresa entro il medesimo termine di sessanta giorni, il divieto di prosecuzione dell'attività e la cancellazione dal registro.

Aspetti sanzionatori e ricorsi per diniego all'iscrizione o al provvedimento di cancellazione dal RIA.

Per quel che riguarda il quadro sanzionatorio si segnala che:

- l'esercizio dell'attività di autoriparatore, carrozziere, elettrauto o gommista da parte di una impresa non iscritta nel registro è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro e della confisca delle attrezzature e delle strumentazioni utilizzate per l'attività illecita stessa.

- l'esercizio da parte di una impresa, di attività di pertinenza di sezioni del registro diverse da quella in cui l'impresa è iscritta, è punito, salvo il caso di operazioni strettamente strumentali o accessorie rispetto all'attività principale, con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro e con la confisca delle attrezzature e delle strumentazioni utilizzate per l'attività illecita.

Se la violazione è ripetuta si fa luogo alla cancellazione dell'impresa dal registro.

E' sempre consentito presentare ricorso dinanzi al Presidente della Giunta Regionale, entro 30 giorni, dal diniego all'iscrizione o al provvedimento di cancellazione dal RIA, successivamente:

- entro 60 giorni dinanzi al Tribunale Ordinario in caso di rigetto del ricorso presentato presso la Giunta Regionale o in caso di silenzio del menzionato organo per oltre 90 giorni.

L'approfondimento, condotto a titolo di ricerca, studio personale e condiviso con i simpatizzanti del progetto de quo, potrebbe contenere riferimenti che nel tempo hanno subito modifiche e in ogni caso non può essere utilizzato o sostituito alle informazioni o consulenza di professionisti ed enti operanti in tali settori.





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