Quesiti e risposte
Compravendita immobiliare ...
Comodato d´ uso non menzionato nel preliminare
(Utente: 33301)
QUESITO:
Buongiorno, ho un quesito da proporvi relativo al comodato d' uso. Sta
per essere venduto un' immobile di cui sono comproprietaria per una
settima parte. Venti anni fa fu concesso il comodato d'uso precario
della terrazza-solaio dell'immobile in vendita soltanto da due dei
comproprietari dell' immobile. Siccome tale contratto non è stato
inserito nel contratto preliminare di vendita attuale, il compratore ha
chiesto la riduzione di prezzo che si accolleranno i due comodanti. Si
realizza una situazione atipica in cui i comodanti non saranno più
proprietari dell' immobile. Il nuovo proprietario può subentrare
automaticamente nei diritti del comodato e sciogliere tale contratto
chiedendo la restituzione dalla cosa comodata? Può il comodatario
rivalersi sui comodanti se il nuovo proprietario gli impedisse il
godimento della cosa comodata? Cosa converrebbe fare ai comodanti per
tutelarsi da eventuali azioni giudiziarie future? Grazie per la
risposta. Xxxxxxxxx xxxxxx – Tel. xxx-xxxxxxx - xxxxxxxx@tin.it
RISPOSTA:
Al suo quesito ha risposto la preziosissima dott.ssa Maria Adamo:
Le cito la sentenza della cassazione del 1992 n. 11424, per cui : “
L’acquirente di un immobile non può risentire alcun pregiudizio
dell’esistenza di un comodato costituito in precedenza dal venditore,
giacchè per effetto del trasferimento in suo favore il compratore
acquista ipso iure il diritto di far cessare il godimento da parte del
comodatario e di ottenere la piena disponibilità della cosa.”
Pertanto, non esiste alcuna azione di tutela per i comodanti, qualora il
nuovo acquirente volesse la piena disponibilità del bene.
Cordialità
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