Quesiti e risposte
Banche ...
Vittima di anatocismo bancario
(utente: 33129)
QUESITO:
Salve credo di essere stato vittima di un comportamento sleale della mia banca
visto che rivedendo le rate pagate relative ad un prestito che ho chiesto nel
1999 ho constatato di aver pagato con cadenza trimestrale interessi sugli
interessi.
Potete darmi qualche delucidazione su cosa devo fare e sull’eventuale violazione posta in essere dalla banca erogatrice del succitato prestito ?
Scrivo da XXXXXXXX, mi chiamo omississ, Tel. xxxxxxxxxxxxx
RISPOSTA:
Gentile Signor XXXXXXXXX (Sostenitore), Dai fatti esposti nel suo quesito sembra
che lei sia stato vittima di anatocismo che in pratica è la richiesta da parte
delle banche degli interessi sui prestiti o sui fidi, calcolati non solo sul
capitale dovuto ma anche sugli interessi.
E’ una prassi vietata dal Codice civile ma che le banche hanno praticato per una
cinquantina d’anni.
Si tratta di far pagare ogni tre mesi gli interessi sugli
interessi.
Dal 2000, dopo una serie di sentenze e un decreto del Governo, le banche non lo applicano più.
La Corte costituzionale aveva annullato il decreto (sentenza n. 425 del 2000) perché lasciava alle banche stesse la regolazione della materia.
Nel novembre 2004 è intervenuta la Cassazione dichiarando “illegale” il calcolo trimestrale degli interessi dovuti alla banca su un conto in rosso (mentre si applica annualmente se è in nero).
Questa sentenza ha valore retroattivo e dovrebbe applicarsi anche ai contratti stipulati prima del 1999.
Tutto questo ha aperto un vasto contenzioso tutt’ora oggetto di discussione.
Se si è subito anatocismo si consiglia, come primo passo, di inviare lettera
raccomandata alla banca chiedendo il rimborso.
Vuoi porci un quesito o richiedere un approfondimento?
Visita anche la nostra mappa del sito
Quesiti e risposte:

