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Assistenza Sociale ...
Consultorio famigliare
(utente: 33278)
QUESITO:
Buon giorno, sono una giovane psicologa è vorrei dar vita ad un consultorio
familiare nel mio paese. Premetto che a tutt’oggi nel mio paese non esistono
consultori che offrono un servizio psico - socio - pedagogico finalizzato a
promuovere il benessere della famiglia nelle varie fasi del suo ciclo vitale,
sia in termini preventivi che di interventi mirati e qualificati. Vorrei offrire
il mio apporto professionale operando attraverso consulenze psico - pedagogiche,
medico - sanitarie ed etiche, rivolte al singolo ed alla coppia. Vorrei dar vita
ad un consultorio familiare che offra informazione finalizzata a prevenire
problemi legati alla gravidanza, alla nascita del figlio, ai rapporti genitori –
figli. Per tutte e tali premesse vi chiedo se posso fondare un consultorio
familiari privato inquadrandolo come onlus ?
RISPOSTA:
L'Agenzia delle Entrate ha risposto a questa domanda con la recente risoluzione
n. 70/E del 20 marzo 2009.
I consultori privati, che svolgono assistenza alla famiglia e alla maternità in
conformità alla legge 29 luglio 1975, n. 405 e alle leggi regionali di settore,
perseguono finalità solidaristiche assicurando protezione sociale a particolari
soggetti meritevoli di sostegno sociale senza oneri economici a carico degli
assistiti. Ne consegue che un'associazione che gestisce un consultorio può
essere iscritta nell'anagrafe delle Onlus, nel settore dell'assistenza sociale e
socio-sanitaria di cui all'art. 10, comma 1, lettera a), n. 1, del decreto
legislativo n. 460 del 1997.
Infine, l'Agenzia delle Entrate che l'associazione che gestisce il consultorio
può agire anche in regime di convenzione con le amministrazioni pubbliche e
ricevere pertanto contributi pubblici.
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